Sito ufficiale di Hepaliv per l'Italia · Soddisfatti o rimborsati per 180 giorni

Hepaliv funziona? La ricerca, ingrediente per ingrediente

Hepaliv riunisce nove ingredienti studiati dalla ricerca, ma nessuno, alla dose presente, ha un'indicazione sulla salute autorizzata nell'Unione europea. La silimarina del cardo mariano e le catechine del tè verde sono le più documentate; per desmodium, rosmarino e gymnema i dati restano scarsi. Per chi cerca in Italia una risposta onesta, riassumiamo il livello di prova di ogni ingrediente, i limiti di un integratore e il tempo ragionevole per giudicare.

Hepaliv funziona? La risposta breve

Hepaliv contiene piante e nutrienti studiati, ma non è un prodotto con un effetto sul fegato dimostrato o autorizzato. Preso per quello che è, può trovare posto in uno stile di vita sano.

Un integratore alimentare può riportare solo indicazioni sulla salute valutate e poi autorizzate a livello europeo, elencate nel Regolamento UE 432/2012 e applicate in Italia sotto il controllo del Ministero della Salute. Né il cardo mariano, né il desmodium, né la gymnema vi compaiono per il fegato. La betaina ha un'indicazione autorizzata, ma a partire da 1,5 g al giorno, mentre Hepaliv ne contiene 50 mg. Parliamo quindi di ciò che la ricerca studia, non di «efficacia» in senso medico. Le quantità esatte sono nella pagina ingredienti ed etichetta di Hepaliv.

Semi di cardo mariano, rosmarino e foglie di tè verde, alcune delle piante della formula

Il livello di prova, riassunto in una tabella

Silimarina, catechine del tè verde e NAC sono le più studiate; per gli altri ingredienti la ricerca si basa soprattutto su laboratorio, animali o piccoli studi.

Ingrediente (per 2 capsule)Studiato in relazione aLivello di prova
Cardo mariano, 80 mg di silimarinametabolismo epatico, stress ossidativomedio: molti studi, risultati contrastanti
Desmodium adscendens, 100 mguso tradizionale in Africa occidentalelimitato: soprattutto studi su animali
Rosmarino, 100 mgproprietà antiossidantilimitato: laboratorio e animali
Tè verde, 17,3 mg di EGCG e 10 mg di caffeinametabolismo energetico; sicurezzamedio: effetti deboli nelle meta-analisi; sicurezza ben valutata
Gymnema, 100 mggusto dolce, metabolismo degli zuccherilimitato: piccoli studi sull'uomo
Noce di cola, 100 mg (2 mg di caffeina)uso tradizionale come stimolantelimitato
Betaina, 50 mgmetabolismo dell'omocisteinasolido, ma solo da 1,5 g al giorno, dose non raggiunta qui
N-acetilcisteina, 50 mgprecursore del glutationemedio: meccanismo ben noto, poco studiata a basse dosi
Zafferano, 10 mgumore, voglia di spuntinilimitato: piccoli studi, spesso a dosi più alte

Questa tabella parla degli ingredienti, non del prodotto: per quanto ne sappiamo, nessuno studio clinico è stato condotto su Hepaliv in quanto tale. Preferiamo dirlo chiaramente piuttosto che lasciar credere il contrario.

Cardo mariano e silimarina: l'ingrediente principale

La silimarina è la sostanza vegetale più studiata in relazione al fegato, ma gli studi clinici danno risultati disomogenei. Hepaliv ne apporta 80 mg al giorno.

Il cardo mariano, pianta spontanea dell'area mediterranea, è usato tradizionalmente da secoli, e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) gli dedica una monografia. In laboratorio la silimarina mostra proprietà antiossidanti. Una revisione Cochrane su persone con malattie del fegato non ha però trovato un beneficio chiaramente dimostrato. È quindi un ingrediente plausibile e molto documentato, non la prova che un prodotto modifichi il funzionamento del fegato. Molti studi, del resto, usavano quantità superiori a 80 mg. Spieghiamo perché lo abbiniamo ad altre piante nella pagina Hepaliv o cardo mariano da solo.

Desmodium, rosmarino, tè verde e gymnema

Queste quattro piante completano la formula; la ricerca è soprattutto preclinica, tranne per il tè verde, ampiamente studiato nell'uomo.

Il desmodium appartiene alla farmacopea tradizionale dell'Africa occidentale. Alcuni lavori sui ratti hanno esaminato i suoi decotti in relazione al fegato; mancano studi solidi sull'uomo. Il rosmarino apporta acido rosmarinico, la cui attività antiossidante è descritta soprattutto in laboratorio. Il tè verde fornisce catechine come l'EGCG: insieme alla caffeina, nelle meta-analisi mostrano solo effetti modesti sul dispendio energetico. La sua sicurezza è stata valutata dall'EFSA, la cui attenzione riguarda apporti di circa 800 mg di EGCG al giorno, contro i 17,3 mg di Hepaliv. La gymnema è nota perché attenua la percezione del dolce sulla lingua; gli studi sul metabolismo degli zuccheri restano piccoli e discordanti.

Betaina, NAC, noce di cola e zafferano

Presenti in piccole quantità, completano la formula; nessuna di queste dosi basta per un'indicazione autorizzata.

La betaina contribuisce, secondo il diritto europeo, al normale metabolismo dell'omocisteina, ma a partire da 1,5 g al giorno. Con 50 mg Hepaliv resta volutamente sotto, e quindi non ne facciamo un argomento. La NAC è un precursore del glutatione, un antiossidante prodotto dall'organismo; a basse dosi, come integratore, è poco studiata. La noce di cola apporta 2 mg di caffeina. Lo zafferano, che in Italia ha tre denominazioni DOP (L'Aquila, San Gimignano, Sardegna), è stato studiato in piccoli studi sull'umore e sulla voglia di spuntini, di solito con più di 10 mg.

Quanto tempo prima di farsi un'idea?

Calcola almeno tre mesi di assunzione regolare. Non è la promessa che succederà qualcosa, ma il periodo che permette un bilancio onesto.

Gli studi sugli estratti vegetali durano per lo più da otto a dodici settimane. Per questo consigliamo di iniziare con tre confezioni, che in Italia arrivano con spedizione gratuita, ed è anche il senso della garanzia di 180 giorni: hai il tempo di giudicare e poi di chiedere il rimborso se Hepaliv non fa per te. Offerte e spedizione sono spiegate nella pagina prezzo di Hepaliv in Italia, la routine quotidiana nella pagina posologia.

In queste settimane la cosa più importante resta lo stile di vita: un piatto vario in stile dieta mediterranea, poco alcol, una camminata dopo cena o nel fine settimana, e un buon sonno.

Cosa un integratore alimentare non fa

Nessun integratore alimentare sostituisce una diagnosi, una terapia medica o uno stile di vita sano.

Stanchezza che non passa, fastidio sotto le costole a destra, pelle o occhi giallastri: sono segnali che meritano una visita, non un integratore. Le avvertenze d'uso sono nella pagina effetti collaterali e avvertenze.

Domande frequenti

L'efficacia di Hepaliv è dimostrata scientificamente?

No. Diversi ingredienti sono oggetto di studi, ma non esiste uno studio clinico su Hepaliv come prodotto, né un'indicazione sulla salute autorizzata per la sua formula.

Hepaliv cambierà i miei esami del sangue?

Non possiamo e non vogliamo prometterlo. Il controllo dei tuoi valori spetta al medico; non interrompere mai una terapia a favore di un integratore.

Posso raddoppiare la dose per vedere prima qualcosa?

No. La dose giornaliera di due capsule non va superata, anche per via della caffeina e dell'estratto di tè verde.

Hepaliv è un farmaco autorizzato dall'AIFA?

No. È un integratore alimentare, cioè un alimento notificato al Ministero della Salute. I farmaci devono essere autorizzati dall'AIFA; gli integratori no, e non possono vantare effetti terapeutici.

Dove trovo in Italia informazioni affidabili sul fegato?

Il sito del Ministero della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità, l'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) e il tuo medico di base sono buoni punti di partenza. Se hai dubbi sui tuoi valori, falli controllare invece di puntare su un integratore.

Hepaliv è rimborsato dal SSN o detraibile?

No. Il Servizio Sanitario Nazionale non rimborsa gli integratori, e nel 730 non sono detraibili. Una visita dal medico di base per fare il punto sul fegato rientra invece nelle prestazioni ordinarie.

Flacone Hepaliv da 60 capsule

Hepaliv: 9 ingredienti, 2 capsule al giorno

  • Estratto di cardo mariano (80 mg di silimarina), desmodium, rosmarino, tè verde, gymnema
  • Completato da betaina, N-acetilcisteina, noce di cola e zafferano
  • 60 capsule vegetali per flacone, cioè 30 giorni
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 180 giorni, solo tramite l'ordine ufficiale

Fonti

  1. Rambaldi A, Jacobs BP, Gluud C. Milk thistle for alcoholic and/or hepatitis B or C virus liver diseases. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2007.
  2. Loguercio C, Festi D. Silybin and the liver: from basic research to clinical practice. World Journal of Gastroenterology, 2011.
  3. Agenzia europea per i medicinali (EMA, HMPC). European Union herbal monograph on Silybum marianum (L.) Gaertn., fructus, 2018.
  4. Magielse J et al. Antihepatotoxic activity of a quantified Desmodium adscendens decoction and D-pinitol against chemically-induced liver damage in rats. Journal of Ethnopharmacology, 2013.
  5. Hursel R, Viechtbauer W, Westerterp-Plantenga MS. The effects of green tea on weight loss and weight maintenance: a meta-analysis. International Journal of Obesity, 2009.
  6. EFSA ANS Panel (2018). Scientific opinion on the safety of green tea catechins. EFSA Journal 16(4):5239. doi:10.2903/j.efsa.2018.5239
  7. Tiwari P, Mishra BN, Sangwan NS. Phytochemical and pharmacological properties of Gymnema sylvestre: an important medicinal plant. BioMed Research International, 2014.
  8. Gout B, Bourges C, Paineau-Dubreuil S. Satiereal, a Crocus sativus L. extract, reduces snacking and increases satiety in a randomized placebo-controlled study of mildly overweight, healthy women. Nutrition Research, 2010.
  9. Regolamento (UE) n. 432/2012 (elenco delle indicazioni sulla salute consentite, tra cui la betaina da 1,5 g al giorno).
Ordina Hepaliv, da 39 € a confezione